venerdì 4 giugno 2010

Ciao Aldo !

Avrei dovuto raccontare una barzelletta per descrivere come era Aldo, un caro amico che la morte ci ha strappato troppo presto. Una persona solare, sempre serena, in grado con le sue battute di farti dimenticare anche i momenti più tristi e di strapparti un sorriso, una risata, una pacca sulle spalle. Aldo era così, un compagnone che sapeva stare al mondo senza riversarti mai addosso le cose brutte della vita. "La sas clal'ì..." era il suo modo di presentarsi, il suo biglietto da visita e non aveva bisogno di chiamarti per nome: si fermava a raccontarti l'ultima e a regalarti l'ennesimo momento di ilarità. Non l'ho mai visto solo un attimo senza il sorriso sulle labbra anche se a volte c'era poco da sorridere: lo ricordo quando mi sporgeva il ghiacciolo al limone dalla finestrella del Bar del Corso e il suo "Galuciu" era il modo affettuoso di chiamare il bambino che sarebbe poi cresciuto, ma che per lui è sempre rimasto "Galuciu". Gli volevamo tutti bene, perchè era impossibile non volergliene, anche quando scappava la barzelletta sconcia e, se eri in compagnia della fidanzata, chiedeva scusa per la volgarità. Ma nulla era volgare in lui perchè sapeva sempre porsi con l'educazione di chi sembra chiedere scusa per il disturbo, un disturbo che non c'è mai stato. Ci ha lasciati, Aldo, a 68 anni, e il vuoto in chi lo conosceva sarà enorme come il suo cuore di eterno bambino. Ciao Aldino, ci mancherai tantissimo, ma siamo sicuri che, da oggi, il Paradiso sarà con te un luogo ancor più sereno e pieno di sorrisi.

Nessun commento:

Posta un commento