Nel Regno della Bufala, non intesa come mozzarella ma come notizia falsa volta ad attirare l’attenzione per nascondere l’immondizia che ricopre la nostra quotidianità, non poteva salvarsi l’ormai imminente manifestazione olimpica, trentesima ed ultima secondo il calendario dei Maya e le suggestioni sulla fine del mondo ormai imminente.
Notizie false che si rincorrono, attestati di virtuosismo assolutamente inesistente e sul fondo una semplice, amara realtà: il declino di un impero sportivo che giorno dopo giorno perde i pezzi proprio come questa Repubblica delle Banane.
Ma tornando a bomba, la Bufala d’oro, meravigliosa, spetta a La Stampa, capace di sbattere in prima pagina la super mamma Josefa Idem con un “Italiane da record alle Olimpiadi” che doveva invece essere lo spazio per un più realistico “Intesa San Paolo – Truffe da record in Lussemburgo” destinato miseramente a qualche trafiletto interno.