Era il 22 marzo di un anno fa quando in un mio post ponevo
il dubbio se la lettera D della sigla stesse per Democratico o Defunto: un
anno è bastato per dissipare il tutto anche se quanto successo ieri, con la
bocciatura di don Matteo da parte, pare, del Reuccio di Arcore, ha fatto tornare qualche nuvola in cielo e a quella D si è aggiunta una terza ipotesi:
Democristiano ?
mercoledì 24 aprile 2013
martedì 23 aprile 2013
Il Più Grande Spettacolo dopo il Week End
“Siete una massa di imbecilli
capaci solo di scaldare le poltrone. Quattro cose in croce dovevate fare, tra
cui una legge elettorale decente, e niente, manco quella siete riusciti a
concordare. Avete lo stesso rispetto delle isitituzioni che Jack lo Squartatore
riservava alle prostitute che incontrava e se non vi date una mossa vi caccio
da qui a pedate nel real deretano”. Chi ha proferito siffatte parole ? Grillo
in uno dei suoi eversivi comizi o Giorgio Napolitano di fronte al Parlamento
riunito ?
lunedì 22 aprile 2013
I Tre Giorni del Condom
Golpe ? Parola troppo forte per descrivere qualcosa che possa capitare in un Paese atrofizzato come il nostro. Morte della
democrazia ? No, quella era già saltata in aria con gli attentati a Falcone e
Borsellino, drammatica overture di una interminabile stagione di puro oscurantismo e lento
degrado degli ideali e della morale. Forse, per raccontare ai posteri la tre giorni che ci
siamo lasciati alle spalle, serve un epitaffio più incisivo e meno poetico che
riassuma in se il significato recondito di ciò che è successo e che richiami un qualcosa di surrealistico ma tristemente vero come, ad esempio, un film: i tre giorni del Condom.
venerdì 12 aprile 2013
Tutti a Casa
Spagna, Germania, Inghilterra,
Portogallo Svizzera e Turchia: al gran banchetto del calcio che conta l’Italia
si ritrova, per l’ennesima volta, esclusa, lasciando i suoi tifosi alle grinfie
delle barbariche invasioni della Bignardi o alle dantesche divagazioni di un
Benigni che potrà così forse recuperare qualche punto di share e rendere meno
amara la constatazione che nell’Italietta di oggi la cultura non paga.
Niente semifinali signori,
dopochè anche gli Aquilotti hanno ripiegato le loro stanche ali contro il
modesto Fenerbache e contro un arbitraggio che è stato molto meno scandaloso
dell’esserci tutti dimenticati di qualche tifoso tedesco malmenato e
accoltellato.
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