lunedì 3 luglio 2017

Vivere una Favola...

Si, lo ammetto, ho sofferto a non esserci. Avrei voluto lasciarmi trascinare da quella fiumana di persone ed urlare a squarciagola quelle canzoni che sono state la bandiera della mia generazione; ma non ho potuto farlo.
Non ho potuto perchè un lavoro alienante mi blocca negli orari e nei guadagni, o forse ancora di più perchè si è sciolta quella voglia di vivere, quell'ardore che tu, a 65 anni, ancora sprigioni mentre io l'ho seppellito definitivamente tra le pieghe di una vita sempre meno spericolata e sempre più trascinata.

domenica 19 febbraio 2017

50 anni di Te

Mio Dio, e sono 50 Roby; come passa inesorabile il tempo. Sembra solo ieri che con il tuo rigore rifiutato a Firenze spaccavi in due il mondo bianconero ed oggi rivedo il tuo codino imbiancato dagli anni che ci siamo tristemente lasciati alle spalle.
Non sarò (forse) melenso come Cremonini ma è certo che per me sei stata la nona meraviglia del mondo, la classe pura e la poesia prestata ad uno sport che ormai vivo più da innamorato abitudinario che non da appassionato e sanguigno tifoso quale ero.
Forse dovrebbe arrivare un altro come te per riaccendere quella fiamma che si è spenta, una fiamma che mi ha spinto persino ad amare altre maglie solitamente invise al mio essere tifoso; ma in natura potrà esistere ancora un altro Baggio ?

lunedì 13 febbraio 2017

La Rivincita delle Figlie del Vento

Se fossero nate trent'anni più tardi probabilmente Rosa, Tonia, Ledi e Piera avrebbero potuto ascrivere i loro nomi nell'albo d'oro dei vincitori del Festival di Sanremo; ma nel 1973 “Sugli Sugli Bane Bane”, canzone “culinaria” dal vago sapore erotico, era solo figlia del vento e non dei social o di un cybermondo che, sepolti in cantina i soloni della critica, ha deciso di premiare il balletto di un gorilla piuttosto che il grido di dolore di Ermal Meta.

giovedì 9 febbraio 2017

Caro Direttore,

Caro Direttore,
stamani, con le copie de La Stampa e i relativi inserti per i festeggiamenti dei 150 anni (a proposito tanti auguri) dello storico quotidiano piemontese, abbiamo ricevuto anche la Sua missiva con l'invito ad assicurarci “che il supplemento venga abbinato al giornale nel momento della vendita” per non vanificare il Vostro grande ed indiscutibile impegno.
Assicurarsi che il supplemento venga distribuito con le copie normali del quotidiano significa, per noi edicolanti, abbinare i due giornali, piegarli e venderli in coppia come praticamente facciamo tutti i giorni per qualsiasi giornale che abbia un supplemento in allegato.

martedì 7 febbraio 2017

Perchè Sanremo è Sanremo

Signore e Signori, gentilmente, fermate il mondo ! Da questa sera, e fino al prossimo sabato, niente spread in salita (facile da pronosticare dopo la batosta referendaria per un'Europa che non ci vuole in ripresa), niente talk show con politici e ballerine, niente approfondimenti o trasmissioni di successo: c'è Sanremo, e quando arriva lui l'Italia si ferma.
Ovvio, rimarranno i problemi dei migranti e dei terremotati, utili alla kermesse per vendere un po' di falsa pietas malcelata dietro a compensi milionari, ma soprattutto rimarranno quegli indimenticabili motivetti che tra vent'anni, se mai ci saremo ancora, fischietteremo garuli e festanti sotto la doccia perchè resi immortali da RTL 102.

lunedì 6 febbraio 2017

Almeno l'Italiano... Sallo

Il nostro futuro è davvero così triste e buio ? Lo stiamo lasciando in eredità ad una fiumana di ignoranti che trasformano un verbo in una preposizione semplice e spargono a caso accenti ed apostrofi senza un minimo di logica ? A leggere l'accorato appello dei seicento professori universitari parrebbe proprio di si.
I giovani d'oggi non conoscono l'Italiano. All'università errori che manco in terza elementare si vedevano ai loro tempi e un livello di cultura che è passata dagli aulici sonetti leopardiani alla misera realtà dei messaggini da Whatsapp.

lunedì 30 gennaio 2017

L'Immenso

Quando gli dei scendono sulla terra, il tempo sembra improvvisamente fermarsi. Forse è quel senso di inarrivabile grandezza comparata alle nostre miserie o quel sapore di immortalità che solo un grande evento sa sprigionare ma ieri, a Melbourne, sembrava di essere calati in una dimensione parallela, un flashback di un passato che in pochi si illudevano potesse ritornare.