venerdì 31 maggio 2013

Fuori Procedura

"L'uscita del nostro Paese dalla procedura europea per i disavanzi eccessivi è motivo di grande soddisfazione... Raccogliamo il frutto dei lavoro dei precedenti governi, in particolare di quello presieduto da Mario Monti, al quale va il mio personale ringraziamento". Fin qui musica e parole di Giannenrico Letta. Al suo personale ringraziamento si aggiungono poi in coro quello di migliaia di italiani inseriti nelle categorie degli esodati, cassa integrati che non la percepiscono da mesi, quelli che hanno perso il lavoro, quelli che non lo trovano perché non ce n’è, quelli che chiudono le attività e le aziende, quelli che stanno piano piano erodendo il proprio capitale residuo per sopravvivere, quelli che si sono suicidati perché non ce l’hanno fatta e quelli che scappano all’estero per evitare di morire lentamente, giorno dopo giorno, in una lenta ed irreversibile agonia.
Qual è questo frutto che raccogliamo, caro Presidente del Consiglio ? Di che cosa dovremmo gioire, insieme con lei, tanto da stappare l’ultima bottiglia di spumante vinta ai carrozzoni del settembre saluzzese ?

martedì 21 maggio 2013

Il Mio Nome è Franco


“Buongiorno a tutti i lettori del blog, ai quali corre l’obbligo di presentarmi ufficialmente. Il mio nome è Franco, Franco T. per l’esattezza, anche se in verità mi chiamo Giuseppe e l’appellativo non è uno strano vezzo personale ma mi è, anzi ci è stato appioppato solo poco tempo fa.

lunedì 20 maggio 2013

The End ?


Sintesi finale di un campionato mai esistito che si chiude con due indiscutibili certezze: la superiorità devastante della Vecchia Signora, capace di ridicolizzare per concretezza e continuità ogni avversario e la certezza che, dopo sette anni, l'onda lunga di Calciopoli non sembra ancora essersi sedata.

mercoledì 15 maggio 2013

L'Indifferenza


Tornare per un volta ancora a rivivere vecchie emozioni sopite e scoprire, con malcelata soddisfazione, che il tempo sembra essersi fermato.
Ritrovare quell’inebriante profumo di umanità e la fatiscenza di una seggiola consunta dal tempo mentre provi, come sempre inutilmente, a far viaggiare la tua fantasia al di là di un vetro imbrattato da rudimentali scritte e secolare unto.
Emozioni da rivivere, emozioni che toccano il cuore grazie alla capacità conservativa della nostra grande ed insostituibile compagna di viaggio: la carrozza passeggeri di Trenitalia.

giovedì 9 maggio 2013

Moralismi di Facciata


“Buffoni” – “Siete ridicoli”. E poi titoloni come “Che pena salvarsi così”: ma qualcuno in cuor suo pensava che potesse finire diversamente ? C’era un solo pazzo al mondo pronto a scommettere (non so dove visto che la partita non era stata nemmeno quotata) su una dura lotta a suon di goal e grandi giocate quando la paura ti fa tremare le gambe ed il piccolo punticino basta ad alimentare speranze di futura gloria ?
Certo, ha ben donde a protestare chi ha speso soldi per uno spettacolo a dir poco immondo: ma era forse meglio versare l’obolo con il rischio di vedere una delle due contendenti vincere oppure dividersi la quota salvezza che permette la permanenza nella massima serie ?

martedì 7 maggio 2013

Addio al Re


Amato e odiato, ossequiato e vilipeso, difeso strenuamente ed attaccato con altrettanto vigore. Fine politico o mafioso della peggior specie, grande statista o peggior affarista: ogni aggettivo, ogni parola attribuita a Giulio Andreotti assume l’accezione più estrema perché in lui tutto era estremo, seppur mitigato da quel suo fare istrionico e da quell’ironia che lo faceva ergere sul resto della classe politica portandolo a diventare il vero simbolo della storia repubblicana dell’Italia.

lunedì 6 maggio 2013

Manifesta Superiorità


Ventinove ? Trentuno ? Fate voi, secondo la vostra fede e la vostra sensibilità, ma di certo quest’ultimo scudetto verrà ricordato come quello di una supremazia schiacciante e, a tratti, imbarazzante. Allo strapotere bianconero non ha retto il Napoli di un grande bomber come Cavani, unica oasi nel deserto della mediocrità;  e nemmeno il Milan che trovato in Balotelli un moderno Lazzaro, ha riacciuffato quel posto al sole che, per quanto visto, spetterebbe forse più alla Fiorentina, bella ma ancora acerba, e che se non si perderà potrà rappresentare una credibile antagonista per il futuro.