"L'uscita del nostro Paese dalla procedura europea per i disavanzi eccessivi è motivo di grande soddisfazione... Raccogliamo il frutto dei lavoro dei precedenti governi, in particolare di quello presieduto da Mario Monti, al quale va il mio personale ringraziamento". Fin qui musica e parole di Giannenrico Letta. Al suo personale ringraziamento si aggiungono poi in coro quello di migliaia di italiani inseriti nelle categorie degli esodati, cassa integrati che non la percepiscono da mesi, quelli che hanno perso il lavoro, quelli che non lo trovano perché non ce n’è, quelli che chiudono le attività e le aziende, quelli che stanno piano piano erodendo il proprio capitale residuo per sopravvivere, quelli che si sono suicidati perché non ce l’hanno fatta e quelli che scappano all’estero per evitare di morire lentamente, giorno dopo giorno, in una lenta ed irreversibile agonia.
Qual è questo frutto che raccogliamo, caro Presidente del Consiglio ? Di che cosa dovremmo gioire, insieme con lei, tanto da stappare l’ultima bottiglia di spumante vinta ai carrozzoni del settembre saluzzese ?
Qual è questo frutto che raccogliamo, caro Presidente del Consiglio ? Di che cosa dovremmo gioire, insieme con lei, tanto da stappare l’ultima bottiglia di spumante vinta ai carrozzoni del settembre saluzzese ?





