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domenica 19 febbraio 2017

50 anni di Te

Mio Dio, e sono 50 Roby; come passa inesorabile il tempo. Sembra solo ieri che con il tuo rigore rifiutato a Firenze spaccavi in due il mondo bianconero ed oggi rivedo il tuo codino imbiancato dagli anni che ci siamo tristemente lasciati alle spalle.
Non sarò (forse) melenso come Cremonini ma è certo che per me sei stata la nona meraviglia del mondo, la classe pura e la poesia prestata ad uno sport che ormai vivo più da innamorato abitudinario che non da appassionato e sanguigno tifoso quale ero.
Forse dovrebbe arrivare un altro come te per riaccendere quella fiamma che si è spenta, una fiamma che mi ha spinto persino ad amare altre maglie solitamente invise al mio essere tifoso; ma in natura potrà esistere ancora un altro Baggio ?

lunedì 20 maggio 2013

The End ?


Sintesi finale di un campionato mai esistito che si chiude con due indiscutibili certezze: la superiorità devastante della Vecchia Signora, capace di ridicolizzare per concretezza e continuità ogni avversario e la certezza che, dopo sette anni, l'onda lunga di Calciopoli non sembra ancora essersi sedata.

giovedì 9 maggio 2013

Moralismi di Facciata


“Buffoni” – “Siete ridicoli”. E poi titoloni come “Che pena salvarsi così”: ma qualcuno in cuor suo pensava che potesse finire diversamente ? C’era un solo pazzo al mondo pronto a scommettere (non so dove visto che la partita non era stata nemmeno quotata) su una dura lotta a suon di goal e grandi giocate quando la paura ti fa tremare le gambe ed il piccolo punticino basta ad alimentare speranze di futura gloria ?
Certo, ha ben donde a protestare chi ha speso soldi per uno spettacolo a dir poco immondo: ma era forse meglio versare l’obolo con il rischio di vedere una delle due contendenti vincere oppure dividersi la quota salvezza che permette la permanenza nella massima serie ?

lunedì 6 maggio 2013

Manifesta Superiorità


Ventinove ? Trentuno ? Fate voi, secondo la vostra fede e la vostra sensibilità, ma di certo quest’ultimo scudetto verrà ricordato come quello di una supremazia schiacciante e, a tratti, imbarazzante. Allo strapotere bianconero non ha retto il Napoli di un grande bomber come Cavani, unica oasi nel deserto della mediocrità;  e nemmeno il Milan che trovato in Balotelli un moderno Lazzaro, ha riacciuffato quel posto al sole che, per quanto visto, spetterebbe forse più alla Fiorentina, bella ma ancora acerba, e che se non si perderà potrà rappresentare una credibile antagonista per il futuro.

venerdì 12 aprile 2013

Tutti a Casa


Spagna, Germania, Inghilterra, Portogallo Svizzera e Turchia: al gran banchetto del calcio che conta l’Italia si ritrova, per l’ennesima volta, esclusa, lasciando i suoi tifosi alle grinfie delle barbariche invasioni della Bignardi o alle dantesche divagazioni di un Benigni che potrà così forse recuperare qualche punto di share e rendere meno amara la constatazione che nell’Italietta di oggi la cultura non paga.
Niente semifinali signori, dopochè anche gli Aquilotti hanno ripiegato le loro stanche ali contro il modesto Fenerbache e contro un arbitraggio che è stato molto meno scandaloso dell’esserci tutti dimenticati di qualche tifoso tedesco malmenato e accoltellato.

lunedì 28 gennaio 2013

Caduta di Stile


Se l’Avvocato Agnelli fosse ancora in vita, certamente la Juve sarebbe da oggi obbligata a cercarsi un nuovo Direttore Sportivo perché la squallida caduta di stile di Marotta, degna di un Moratti o De Laurentiis qualunque, non sarebbe passata nel silenzio di chi ha sempre preteso una certa linea di comportamento da parte dei suoi dirigenti.
Certo, la rabbia per gli episodi di Juventus Genoa ha fatto trascendere il DS in affermazioni e illazioni comprensibili e in parte condivisibili, ma non spettava a lui calarsi al livello di tanti altri ciarlatani che popolano il mondo del calcio e soprattutto bisognava arrivare a due evidenti e semplici riflessioni: la prima è che i magnifici 6 di sabato sera (ci metto anche l’inutile quarto uomo) non debbano più calcare un terreno di gioco sino alla notte dei tempi; la seconda è che, malgrado tutto, la Juventus ha uno spessore politico a livello Lega praticamente nullo.

venerdì 18 gennaio 2013

L'Amore Tradito

C’è un mondo fatato nell’italico universo ove la passione popolare trova naturale sfogo, a volte anche con toni e atteggiamenti esacerbati ed assurdi, ma che spesso aiuta l’antico volgo a distrarsi, con i suoi ameni inganni, e a non riflettere sulle tristezze del consunto stivale dolcemente adagiato su mediterranee acque.
E’ un mondo di gnomi e folletti in mutande osannati e decantati da improvvisati cantori che ora corrono dietro a un sogno di grandezza, ora dietro dietro una palla, ora (e ultimamente troppo spesso) dietro allo slavo scommettitore di turno che regala ai ricchi il sogno di una ricchezza ancor più grande.

lunedì 12 marzo 2012

Il Paradigma di Don Luciano

Che la Vecchia Signora sia tornata a far paura non è soltanto la sensazione di un'atavico tifoso, ma una certezza suffragata da indiscutibili accadimenti, così come pare indiscutibile il fatto che la si voglia "Punire" per gli attacchi alla Federazione e a quegli scudetti di cartone ingiustamente cuciti sulle maglie dell'Inter.

mercoledì 30 novembre 2011

Una Juve Tutto Pepe

Alzi la mano il tifoso bianconero che ieri sera, al secondo goal del Napoli, non ha iniziato a smoccolare contro il troppo offensivo Conte pensando che tutto il buono finora fatto fosse solo un frutto estemporaneo e non duraturo.

mercoledì 9 novembre 2011

Il Crollo della Cupola

La La Maestà del Cupolone, alla fine, è crollata. 5 anni e 4 mesi di patrie galere, che ovviamente non sconterà, finiscono sulla testa di Luciano Moggi a conferma dell'impianto probatorio che lo vedeva come la longa mano che tutto poteva, tutto faceva nel nostro mondo pallonaro. 5 anni e 4 mesi che pesano come un macigno non solo su di lui, ma sull'intera storia della Juventus, almeno quella legabile alla sua, discutibile era.





lunedì 31 ottobre 2011

Un Nuovo Re

Tuttosport lo ha definito, a tutta pagina, il nuovo Re, ma forse è ancora troppo presto per elargire corone e promuovere qualcuno ad incerta nobilità. Claudio Marchisio, il giustiziere di Milan ed Inter, il nuovo orgoglio della Juventus, è certamente un giocatore dal grande futuro, ma che ha rischiato non poco di lasciarselo alle spalle o di consolidarlo con altre maglie indosso, e non con quella bianconera.

lunedì 17 ottobre 2011

Baraond...A

Forse non sarà il più bel campionato del mondo, ma certamente pare essere, nella sua pochezza, il più equilibrato. Diciotto squadre in dieci punti, nessuno che riesce a salire sul rapido della fuga, mantenendo così in vita campioni bolliti e bandoleri stanchi che già pensano ad un futuro ritiro.

lunedì 3 ottobre 2011

Una Milano da Bere

Cinque bicchieri sul tavolo del bar, cinque calici amari che hanno rattristato la già buia domenica di una Milano bevuta e sempre più proiettata verso un autunno nebbioso e pieno di insidie.

lunedì 12 settembre 2011

Un Teatro troppo Bello ?

Favoloso, fantascientifico, strabiliante. No, non stiamo parlando del campionato italiano di calcio partito con un turno di ritardo causa sciopero, ma del nuovissimo, immaginifico stadio della Juventus, un teatro forse troppo all'avanguardia sia per lo spettacolo offerto che per il livello culturale di una categoria, quella dei tifosi di calcio, più avvezzi alle rovine del Colosseo che al luminoso futuro della nuova cattedrale bianconera.

martedì 5 luglio 2011

Inter...Cettazioni

Finalmente abbiamo avuto la certezza che quella Coppa dei Campioni levata nel cielo di Madrid, forse, non sarebbe finita nelle mani dell'Inter, costretta, se giustizia fosse stata, a mangiare polvere e sudore a Crotone piuttosto che a Padova e a giocare il Derby d'Italia in serie B.

martedì 21 giugno 2011

Juve: Bastos Così...

Sarà inevitabile leggere ad Agosto, sulle inimitabili pagine di Tuttosport, un bel "Noi l'avevamo previsto" riferendosi a qualche improvviso acquisto da parte della Juventus finora latitante (ma sembra il male di molti) sul fronte nuovi giocatori.

lunedì 13 giugno 2011

La Lunga Cavalcata

96,3 Kilometri è la distanza tra la disfatta e l'apoteosi. 96 kilometri che separano la triste realtà pallonara torinese, con il fallimento stagionale congiunto di Juventus e Torino, da quel Novara che ieri sera, dopo 55 anni di navigazione nelle torbide acque delle leghe semiprofessionistiche, è tornato a far risplendere il suo scudo crociato nella massima serie.

martedì 31 maggio 2011

Bentornato, Capitano !!

Bentornato Antonio, bentornato a casa.
Finalmente cacciati i fantasmi di figuranti da rimpiazzo, e con un paio di anni di ritardo, riapproda alla casa madre Antonio Conte, capitano simbolo di una Juventus vincente, arcigna, combattiva come la rivogliono i suoi sostenitori.
Certo, Capitano, il compito non sarà dei più semplici. C'è da ridare lustro ad una Vecchia Signora che mostra inequivocabili i segni dell'età, e soprattutto c'è da lavorare al fianco di uno staff che non è apparso, negli ultimi anni, così lungimirante e preparato.

martedì 24 maggio 2011

Fuori da Tutto

Non poteva che finire così, in linea con un'annata balorda che resterà negli annali della Juventus come la peggiore di tutte. Persino peggio dell'improponibile duo Maifredi-Montezemolo, che almeno riuscirono a centrare una semifinale di Coppa Coppe contro il Barcellona dopo averci illuso, chimera del calcio champagne, che saremo tornati grandi.

lunedì 16 maggio 2011

Trio Maravilha

Del Neri, Garrone, Marotta. Un anno fa, di questi tempi, correvano sotto la curva doriana di Marassi a raccogliere ovazioni, abbracci, lacrime di commozione per un miracolo che si era improvvisamente materializzato. Erano gli oscuri eroi in blucerchiato di una stagione che quella sponda genovese non avrebbe dimenticato facilmente, con il sogno della Champions che diventava realtà e con quel duo d'attacco che nessuna squadra in Italia, Inter a parte, poteva permettersi di avere.