venerdì 14 giugno 2013

Le Parole Che Non Mi Hai Detto

In questi ultimi, assurdi mesi ne ho lette, sentite viste e postate tante che non basterebbe l’intera enciclopedia Treccani a raccoglierle tutte.
Ho visto di una politica di promesse e ripicche, di franchi tiratori e di ghibellin fuggiaschi, di tasse cancellate e riproposte, di inciuci e false guerre ideologiche così lontane dalla realtà da farmi pensare che viviamo in due mondi paralleli che mai s’incontrano.
Ho visto leader sindacali straordinariamente preoccupati per la situazione, imprenditori che urlano ai quattro venti il loro bisogno di sgravi fiscali per non morire e addirittura un nuovo Papa che parla ai poveri con il linguaggio dei poveri.

venerdì 31 maggio 2013

Fuori Procedura

"L'uscita del nostro Paese dalla procedura europea per i disavanzi eccessivi è motivo di grande soddisfazione... Raccogliamo il frutto dei lavoro dei precedenti governi, in particolare di quello presieduto da Mario Monti, al quale va il mio personale ringraziamento". Fin qui musica e parole di Giannenrico Letta. Al suo personale ringraziamento si aggiungono poi in coro quello di migliaia di italiani inseriti nelle categorie degli esodati, cassa integrati che non la percepiscono da mesi, quelli che hanno perso il lavoro, quelli che non lo trovano perché non ce n’è, quelli che chiudono le attività e le aziende, quelli che stanno piano piano erodendo il proprio capitale residuo per sopravvivere, quelli che si sono suicidati perché non ce l’hanno fatta e quelli che scappano all’estero per evitare di morire lentamente, giorno dopo giorno, in una lenta ed irreversibile agonia.
Qual è questo frutto che raccogliamo, caro Presidente del Consiglio ? Di che cosa dovremmo gioire, insieme con lei, tanto da stappare l’ultima bottiglia di spumante vinta ai carrozzoni del settembre saluzzese ?

martedì 21 maggio 2013

Il Mio Nome è Franco


“Buongiorno a tutti i lettori del blog, ai quali corre l’obbligo di presentarmi ufficialmente. Il mio nome è Franco, Franco T. per l’esattezza, anche se in verità mi chiamo Giuseppe e l’appellativo non è uno strano vezzo personale ma mi è, anzi ci è stato appioppato solo poco tempo fa.

lunedì 20 maggio 2013

The End ?


Sintesi finale di un campionato mai esistito che si chiude con due indiscutibili certezze: la superiorità devastante della Vecchia Signora, capace di ridicolizzare per concretezza e continuità ogni avversario e la certezza che, dopo sette anni, l'onda lunga di Calciopoli non sembra ancora essersi sedata.

mercoledì 15 maggio 2013

L'Indifferenza


Tornare per un volta ancora a rivivere vecchie emozioni sopite e scoprire, con malcelata soddisfazione, che il tempo sembra essersi fermato.
Ritrovare quell’inebriante profumo di umanità e la fatiscenza di una seggiola consunta dal tempo mentre provi, come sempre inutilmente, a far viaggiare la tua fantasia al di là di un vetro imbrattato da rudimentali scritte e secolare unto.
Emozioni da rivivere, emozioni che toccano il cuore grazie alla capacità conservativa della nostra grande ed insostituibile compagna di viaggio: la carrozza passeggeri di Trenitalia.

giovedì 9 maggio 2013

Moralismi di Facciata


“Buffoni” – “Siete ridicoli”. E poi titoloni come “Che pena salvarsi così”: ma qualcuno in cuor suo pensava che potesse finire diversamente ? C’era un solo pazzo al mondo pronto a scommettere (non so dove visto che la partita non era stata nemmeno quotata) su una dura lotta a suon di goal e grandi giocate quando la paura ti fa tremare le gambe ed il piccolo punticino basta ad alimentare speranze di futura gloria ?
Certo, ha ben donde a protestare chi ha speso soldi per uno spettacolo a dir poco immondo: ma era forse meglio versare l’obolo con il rischio di vedere una delle due contendenti vincere oppure dividersi la quota salvezza che permette la permanenza nella massima serie ?

martedì 7 maggio 2013

Addio al Re


Amato e odiato, ossequiato e vilipeso, difeso strenuamente ed attaccato con altrettanto vigore. Fine politico o mafioso della peggior specie, grande statista o peggior affarista: ogni aggettivo, ogni parola attribuita a Giulio Andreotti assume l’accezione più estrema perché in lui tutto era estremo, seppur mitigato da quel suo fare istrionico e da quell’ironia che lo faceva ergere sul resto della classe politica portandolo a diventare il vero simbolo della storia repubblicana dell’Italia.

lunedì 6 maggio 2013

Manifesta Superiorità


Ventinove ? Trentuno ? Fate voi, secondo la vostra fede e la vostra sensibilità, ma di certo quest’ultimo scudetto verrà ricordato come quello di una supremazia schiacciante e, a tratti, imbarazzante. Allo strapotere bianconero non ha retto il Napoli di un grande bomber come Cavani, unica oasi nel deserto della mediocrità;  e nemmeno il Milan che trovato in Balotelli un moderno Lazzaro, ha riacciuffato quel posto al sole che, per quanto visto, spetterebbe forse più alla Fiorentina, bella ma ancora acerba, e che se non si perderà potrà rappresentare una credibile antagonista per il futuro.

mercoledì 24 aprile 2013

Renzinciucio


Era il 22 marzo di un anno fa quando in un mio post ponevo il dubbio se la lettera D della sigla stesse per Democratico o Defunto: un anno è bastato per dissipare il tutto anche se quanto successo ieri, con la bocciatura di don Matteo da parte, pare, del Reuccio di Arcore, ha fatto tornare qualche nuvola in cielo e a quella D si è aggiunta una terza ipotesi: Democristiano ?

martedì 23 aprile 2013

Il Più Grande Spettacolo dopo il Week End


“Siete una massa di imbecilli capaci solo di scaldare le poltrone. Quattro cose in croce dovevate fare, tra cui una legge elettorale decente, e niente, manco quella siete riusciti a concordare. Avete lo stesso rispetto delle isitituzioni che Jack lo Squartatore riservava alle prostitute che incontrava e se non vi date una mossa vi caccio da qui a pedate nel real deretano”. Chi ha proferito siffatte parole ? Grillo in uno dei suoi eversivi comizi o Giorgio Napolitano di fronte al Parlamento riunito ?

lunedì 22 aprile 2013

I Tre Giorni del Condom


Golpe ? Parola troppo forte per descrivere qualcosa che possa capitare in un Paese atrofizzato come il nostro. Morte della democrazia ? No, quella era già saltata in aria con gli attentati a Falcone e Borsellino, drammatica overture di una interminabile stagione di puro oscurantismo e lento degrado degli ideali e della morale. Forse, per raccontare ai posteri la tre giorni che ci siamo lasciati alle spalle, serve un epitaffio più incisivo e meno poetico che riassuma in se il significato recondito di ciò che è successo e che richiami un qualcosa di surrealistico ma tristemente vero come, ad esempio, un film: i tre giorni del Condom.

venerdì 12 aprile 2013

Tutti a Casa


Spagna, Germania, Inghilterra, Portogallo Svizzera e Turchia: al gran banchetto del calcio che conta l’Italia si ritrova, per l’ennesima volta, esclusa, lasciando i suoi tifosi alle grinfie delle barbariche invasioni della Bignardi o alle dantesche divagazioni di un Benigni che potrà così forse recuperare qualche punto di share e rendere meno amara la constatazione che nell’Italietta di oggi la cultura non paga.
Niente semifinali signori, dopochè anche gli Aquilotti hanno ripiegato le loro stanche ali contro il modesto Fenerbache e contro un arbitraggio che è stato molto meno scandaloso dell’esserci tutti dimenticati di qualche tifoso tedesco malmenato e accoltellato.

martedì 26 marzo 2013

Lettera Agli Amici del PD


Leggo da più parti, oltre agli inevitabili attacchi verso chi rappresenta il nuovo nemico da abbattere (prassi ormai fin troppo consolidata) una lunga serie di lettere e tentativi più o meno disperati di capire il perché di un rifiuto e, cosa più paradossale, di addossare al Movimento 5 Stelle la responsabilità di uno stallo politico e di una crisi di cui, in realtà, siamo più vittime che carnefici.
Premetto che il mio è il pensiero libero di chi ha aderito al programma del Movimento senza voler assurgere a ruoli di portavoce o di venditore di certezze, ruolo più adatto ad un certo tipo di sinistra che continua, suo malgrado, a pontificare dall’alto di un piedistallo di argilla considerando gli altri esseri inferiori e incapaci di intendere e di volere, atteggiamento un po’ stucchevole da parte di chi dovrebbe invece cercare un dialogo attraverso la comprensione.


lunedì 4 marzo 2013

Gigetto e l'Uva

Corri Gigetto, corri e fottitene dell’orgoglio. Lancia il tuo cuore oltre l’ostacolo, e non curarti di chi proverà ad intralciare il tuo cammino perché già tanti cercano di sgambettarti in questi allucinanti giorni. C’è chi dice no, come il burbero Fassina e tante vecchie mummie resuscitate dal sarcofago e c’è chi dice forse, come Veltroni e altri opinion leader della Sinistra. C’è chi strizza l’occhio come Nichi o chi fiero mostra il petto allo scontro come il redivivo don Matteo, prima silurato a suon di primarie e poi riportato in auge dagli immancabili rimpianti figli del “se avessimo”.


mercoledì 27 febbraio 2013

Sfigadamus...

Dal Libro del Profeta Marco, unico giornalista che riesco ancora a leggere con Oliviero Beha, una serie di strabilianti profezie da far impallidire Maya, Nostradamus e tutta la combriccola del Cerchio Magico.
Sono solo alcune di quelle pubblicate sul numero odierno del Fatto, ma vale la pena leggerle per capire quanto non solo gli istant poll siano fallaci e menzogneri.


lunedì 25 febbraio 2013

Il Traditor Mancino

“Traditore. Illuso. Scandaloso. Poveraccio”. Quanti epiteti sono piovuti sulla mia miserrima capa per aver tradito, come tanti altri fulminati sulla via di Damasco, il diktat di un Partito Democratico che tale, in questo proliferare di insulti, non si è certo dimostrato.


venerdì 22 febbraio 2013

Le Profezie del Gallo


Tra il serio ed il faceto, per sdrammatizzare gli attimi a venire e per prenderci meno sul serio ridendoci un po' addosso, vestirò i panni del “Galladamus” e cercherò di carpire, dalla nebulosa sfera di cristallo (sarà perché se la giro nevica?), come sarà l’Italia dal 24 febbraio in poi.
Chi vincerà le elezioni ? Chi le perderà ? Chi sparirà (finalmente) nel limbo del nulla eterno ? Eccovi le profezie, insindacabili ed indiscutibili come quelle di Voyager o dei Maya….

giovedì 21 febbraio 2013

Domenica senza Strillo



Domenica 24 Febbraio, Lo Strillo del Gallo aderirà (unico, temo, in tutta Savigliano) allo sciopero nazionale indetto dalla categoria degli edicolanti e questo sarà l'epitaffio che apparirà sulla serranda abbassata in Piazza Sperino.

lunedì 11 febbraio 2013

Cercasi Papa Disperatamente


“Per storica azienda di comunicazione, con sedi in tutto il mondo, cercasi affermato Manager per ruolo di Responsabile Gestione delle Risorse. Il candidato riporterà direttamente all’A.D. (Alto Divino) dell’azienda e sarà assunto con contratto a tempo indeterminato (tiè Fornero) con retribuzione annua lorda da definire.
Per ricoprire adeguatamente il ruolo si richiedono: disponibilità a viaggi e trasferte, elevate doti relazionali, capacità di problem solving, conoscenza di almeno sette lingue (fondamentale il Latino).

mercoledì 6 febbraio 2013

La Fiera della Vanità


Non mi piace penetrare nel dolore altrui, tanto è vero che su questo blog non troverete mai parole su Sarah, Ylenia o le tante povere vittime uccise non solo dall’assassino di turno ma anche dai troppi approfondimenti giornalistici, ma mi chiedo se sulla copertina del mirabile Vanity Fair sarebbe mai apparso il grido di Cristina Gilberti se Beppe Grillo non fosse il leader di un movimento politico in forte ascesa.

martedì 5 febbraio 2013

Siam Schiavi di Monti...


L’Imu sulla casa ? Necessaria per poter ridare fiato alle banche italiane distrutte dalla mala gestione. Le riforme del lavoro e delle pensioni ? Un modo per aiutare le aziende a discapito degli schiavi lavoratori costretti a morire alla bollatrice.
Questo è il prodotto di un anno di governo Monti, ma quanto citato è nulla di fronte al vero, grande male causato dalla sua gestione: la svendita totale della sovranità nazionale e del popolo.

lunedì 4 febbraio 2013

Davanti a San Silvio


Che fossimo di fronte ad una sorta di imbonitore capace di mistificazioni degne del Mago Forest non avevamo dubbi, ma l’ennesimo colpo di scena sciorinato di fronte ad una platea di seguaci rimbecilliti dal loro messia e disposti persino ad un’ignobile standing ovation da spettacolo degli Oscar, ha qualcosa che travalica la semplice genialità e sconfina nel surreale.

venerdì 1 febbraio 2013

Se quel Gallo parlasse...


“Se quel Gallo parlasse” non è soltanto il titolo di uno splendido articolo di Bindolo apparso la settimana scorsa su “Il Corriere di Saluzzo”.
“Se quel gallo parlasse” è la storia di un uomo che ne avrebbe tante di cose da dire, ma conoscendolo bene come solo un figlio può, certamente glisserebbe con un sorriso profondo, lo stesso sorriso che non ha mai smesso di brillare anche quando i drammi della vita lo hanno privato non solo di quelle gambe da mediano "randellatore", ma soprattutto di quel bene che troppo spesso dimentichiamo essere il primario: la salute.

mercoledì 30 gennaio 2013

Il Diritto Violato


La lunga e drammatica intervista apparsa questa settimana su “Il Corriere di Savigliano”, rilasciata da Luciano e relativa ai soprusi (perché di questo si tratta) subiti in Sekurit Saint Gobain come rappresentante sindacale, ed il totale vuoto in cui il sindacato stesso lo ha lasciato, porta ad una riflessione che, fuori da ogni demagogia, ha un fondo di assoluta verità: Grillo, sui Sindacati, ha perfettamente ragione.

lunedì 28 gennaio 2013

Caduta di Stile


Se l’Avvocato Agnelli fosse ancora in vita, certamente la Juve sarebbe da oggi obbligata a cercarsi un nuovo Direttore Sportivo perché la squallida caduta di stile di Marotta, degna di un Moratti o De Laurentiis qualunque, non sarebbe passata nel silenzio di chi ha sempre preteso una certa linea di comportamento da parte dei suoi dirigenti.
Certo, la rabbia per gli episodi di Juventus Genoa ha fatto trascendere il DS in affermazioni e illazioni comprensibili e in parte condivisibili, ma non spettava a lui calarsi al livello di tanti altri ciarlatani che popolano il mondo del calcio e soprattutto bisognava arrivare a due evidenti e semplici riflessioni: la prima è che i magnifici 6 di sabato sera (ci metto anche l’inutile quarto uomo) non debbano più calcare un terreno di gioco sino alla notte dei tempi; la seconda è che, malgrado tutto, la Juventus ha uno spessore politico a livello Lega praticamente nullo.

mercoledì 23 gennaio 2013

Spopulation...


“Ciau Saluse, mi vadu via…”. Costretto ad emigrare ora che il treno non scivola più fiero sulle arrugginite rotaie che pure, per simbolica protesta, hanno accolto le dorate terga dei nostri primi cittadini i quali nulla  hanno potuto contro la scure leghista responsabile unica di quello spopolamento ormai in atto nelle campagne del cuneese.
Accolgo addolorato l’appello su Saluzzo Oggi e rifletto sull’assurda situazione che, nell'era di internet e skype, allontana da quella che fu la fiera capitale del Marchesato orde di gente costrette raminghe per straniere strade.

venerdì 18 gennaio 2013

L'Amore Tradito

C’è un mondo fatato nell’italico universo ove la passione popolare trova naturale sfogo, a volte anche con toni e atteggiamenti esacerbati ed assurdi, ma che spesso aiuta l’antico volgo a distrarsi, con i suoi ameni inganni, e a non riflettere sulle tristezze del consunto stivale dolcemente adagiato su mediterranee acque.
E’ un mondo di gnomi e folletti in mutande osannati e decantati da improvvisati cantori che ora corrono dietro a un sogno di grandezza, ora dietro dietro una palla, ora (e ultimamente troppo spesso) dietro allo slavo scommettitore di turno che regala ai ricchi il sogno di una ricchezza ancor più grande.

venerdì 11 gennaio 2013

Nè Vincitori nè Vinti

Qualcuno ne sarà rimasto deluso, soprattutto quelli che si aspettavano una serata "sangue e arena" con insulti, grida e rivendicazioni piene di rancore. Altri avranno voluto vederci la vittoria di Napoleone (o di Pirro se preferite) che nella tana del lupo ha saputo tener alto il baluardo di una genialità e capacità di comunicazione fuori dal comune, tanto da annichilire il buon Santoro e tutte le truppe al seguito.
Io, senza grandi aspettative e non amando la televisione sguaiata o servile, ho visto del buon e sano giornalismo scevro di sensazionalismo, colpi di scena, teatralità di shakespiriana memoria che ha saputo con garbo smontare quel poco di credibilità che il Cavaliere vanta ancora presso le italiche tribù.