Spagna, Germania, Inghilterra,
Portogallo Svizzera e Turchia: al gran banchetto del calcio che conta l’Italia
si ritrova, per l’ennesima volta, esclusa, lasciando i suoi tifosi alle grinfie
delle barbariche invasioni della Bignardi o alle dantesche divagazioni di un
Benigni che potrà così forse recuperare qualche punto di share e rendere meno
amara la constatazione che nell’Italietta di oggi la cultura non paga.
Niente semifinali signori,
dopochè anche gli Aquilotti hanno ripiegato le loro stanche ali contro il
modesto Fenerbache e contro un arbitraggio che è stato molto meno scandaloso
dell’esserci tutti dimenticati di qualche tifoso tedesco malmenato e
accoltellato.






