Ora che tutto sembra essere
finito, rimangono nella notte milanese solo occhi puntati come stelle
abbaglianti su di lui. Ci sono quelli sognanti e pieni d’amore della rampolla
di famiglia che, solo potesse, lo divorerebbe come un piatto prelibato della
nouvelle cuisine (com’è lontana ormai Stephany dal cuore) e di migliaia di diavoli
in pectore che in lui vedono l’eroe di un sogno lungamente accarezzato.
Ci sono poi gli occhi furenti
dei tifosi nerazzurri che vedono in lui l'ennesima icona di una disfatta; e quelli
lacrimanti di colui che un tempo fu il suo padre spirituale, quel Leonardo
forse più ferito dal tradimento del diletto figlio che dai beceri ed assurdi
insulti che dalla curva un tempo amica piovono.
