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mercoledì 27 aprile 2011

Le Chevalier Tombé


Non siamo bravi come loro nelle campagne in terra straniera, e anche questa volta la storia non ha imbrogliato. Partiti come l’Armata Brancaleone per far sentire forte la nostra voce, siamo ritornati, tanto per cambiare, con le pive nel sacco e con l’amaro sapore di essere stati ancora una volta “turlupinons”, buggerati dai cugini d’Oltralpe.
Non ci bastava il ratto delle Sabine, al secolo Madamin Carla e Sora Monica, sbarcate in terra d’Oltralpe alla ricerca della consacrazione del loro fascino e bravura: ci voleva anche Messier Sarkozy, meglio noto ora come Sarkofagozy per il mortale colpo inferto al nostro Cavaliere Errante.

lunedì 21 marzo 2011

Un Sogno Chiamato Pace

L’hanno definita “Odissea all’alba” ma forse sarebbe più giusto rinominarla “Iliade di un’utopia chiamata Pace”, il lento ed inesorabile vagabondare di una bandiera dietro la quale sembrano nascondersi solo morte e terrore. L’ennesima risoluzione dell’Onu, non condivisa da tutti, si è trasformata alle 17,45 di un sabato di festa in una drammatica pioggia di missili "intelligenti" (ma lo sarà mai la mano che li guida?) che hanno illuminato a giorno il tramonto della terra libica e di un sogno vanamente abbracciato dall’intera umanità.

lunedì 7 giugno 2010

I miracoli di Francesca

Verrebbe facile dire che la straordinaria vittoria di Francesca Schiavone a Parigi ha un che di miracoloso, e forse qualcosa di divino e soprannaturale è accaduto sabato, quando sul Philippe Chatrier la tennista milanese ha ascritto, per la prima volta nella sua pluricentenaria storia, un nome italiano nell’albo d’oro del prestigioso torneo.

domenica 30 maggio 2010

2016 l'anno della Francia

Dai ragazzi, non prendiamocela, andrà meglio la prossima volta. Forse per il 2020, o il 2024, riusciremo a prendere per sfinimento questi burberi soloni dell’Uefa e magari a sbaragliare grandi avversari come le Far Oer o Malta, sempreché non siano in grado di costruire 4 stadi in croce e di mettere a repentaglio la nostra candidatura. Per il 2016 dovremo tornare in Francia, a casa di le Roi Michel Platini, e dovremo qualificarci con il sudore della nostra fronte.