Arriva dallo slalom, splendida ed inattesa, la prima medaglia d’oro delle Olimpiadi di Vancouver per la spedizione italiana, ed è una medaglia che ha il sapore del deja-vu. 22 anni dopo Calgary, nello stesso giorno, nella stessa gara, Giuliano Razzoli, il “Razzo” della valanga azzurra, emula il maestro Alberto Tomba e ci regala la vittoria nella gara più bella e più “italiana” dello sci alpino.
domenica 28 febbraio 2010
venerdì 26 febbraio 2010
Un Angelo caduto in volo
Sembrava un angelo di azzurro vestita la nostra ultima speranza (seppur flebile) di medaglia olimpica, un angelo pronto a planare con la sua grazia e femminilità sul ghiaccio canadese per duellare con i diavoli d’oltreoceano che la precedevano in classifica. Sembrava, perchè d’improvviso quell’Angelo ha cominciato a cadere inanellando una serie di errori che ad un talento come il suo non sono concessi.
Corruzione in prescrizione
“S’ode a destra uno squillo di tromba e a sinistra risponde uno squillo”; scomodiamo Alessandro Manzoni e il suo Conte di Carmagnola per parlare della recente caduta in prescrizione di David Mills e dei suoi reati di corruzione, scatenando il solito delirante teatrino tra i nostri rappresentanti politici.
giovedì 25 febbraio 2010
I Figli ? Un impedimento
Vi siete mai sentiti dire, durante un colloquio di lavoro, che i figli rappresentano un impedimento ? Se siete donne e di fronte vi siete trovate il classico manager rampante dal capello unto e dallo sguardo ammiccante probabilmente si, ma quando i ruoli si invertono e a dirlo è una donna e il colloquiato è un maschio che non ha alcuna velleità materna, allora la cosa lascia molto perplessi.
Inter: buona la prima
Parte con il piede giusto l'Inter nella seconda fase della Champions League sconfiggendo, seppur di misura, una delle più accreditate rivali per la lotta al titolo.
martedì 23 febbraio 2010
lunedì 22 febbraio 2010
Delirio su Facebook
Se la sono presa con i bambini down ma per fortuna, ora, sembrano essere spariti dalla rete. Circa un migliaio di persone hanno aderito su Facebook ad un gruppo che definisce i nostri fratelli più sfortunati come un “inutile peso”, “parassiti con cui giocare al tiro al bersaglio”. Inutile sottolineare che la parte di popolo sana si è pesantemente mossa contro, ma qui bisogna fare di più. Bisogna colpire l’idiozia in maniera più pesante, intervenire sull’educazione di chi pensa che essere diverso sia una malattia da stroncare. I veri down di questo mondo sono quel migliaio di firmatari, non persone che invece rappresentano un vero inno alla vita e un esempio di volontà che molto spesso a noi, comuni mortali, manca. La piantina dei valori e dei sentimenti deve essere costantemente alimentata combattendo le radici di un odio che ormai pare essere diventato il leif motive del nostro vivere, dove si odia l’avversario fino ad arrivare ad augurargli il peggiore dei mali. Non provo odio per quel migliaio di scriteriati ma un sentimento di pena profonda perchè nella loro stupidità rappresentano, purtroppo, un preoccupante e delirante spaccato di una società che sta percorrendo una strada sbagliata verso un futuro pieno di rancore e razzismo.
Al Chelsea l'ardua sentenza
Toccherà ai Blues di Sir Carlo Ancelotti, mercoledì prossimo, a dirci se quella dell’Inter è una flessione che può riportare interesse al nostro campionato o solo un momento di sbadataggine legata all’indiscussa superiorità dei ragazzi di Mourinho.
Intanto l’ultimo spettacolo fornito dal calcio nostrano riporta alla ribalta, tra tanti e ormai immancabili errori arbitrali, il Claudio Ranieri troppo rapidamente vituperato dalla Juventus e che, pur con tante ed importanti assenze, sta riportando la Roma a livelli inattesi ad inizio stagione. Prima di verificare se il Milan riuscirà a rosicchiare qualche punticino ai cugini, rendendo più concreta la sua rincorsa al titolo, registriamo la terza faticosa vittoria consecutiva della Juventus che passa a Bologna confermando, purtroppo, quanto sia stata avventata la scelta di affidare la Vecchia Signora all’inesperto Ferrara. Sul fondo della classifica c’è da registrare il pesantissimo passo falso interno dell’Atalanta che ha sprecato col Chievo un importante match point e la scossa, forse tardiva, di un Siena deciso a vendere cara la pelle prima di essere indicato come vittima sacrificale. Una citazione speciale va però a due giocatori, simboli di due squadre interpreti di un calcio brioso e piacevole da vedere: Matri, undicesimo goal stagionale e terminale di un Cagliari sempre più vicino al paradiso, ed Hernandez, l’ennesimo gioiello del focoso Zamparini, che col suo goal ha offuscato anche la brutta immagine di un Miccoli tuffatore e di un Lotito furente.
domenica 21 febbraio 2010
Amici trionfa a Sanremo
I direttori di orchestra gettano al vento, in segno di protesta, i loro spartiti; la conduttrice lancia un “Nooo” che è come un malefico presagio per quello cha sta succedendo. Il pubblico ulula, sbraita, lancia strali di vergogna all’indirizzo di ignote persone che hanno espresso il loro democratico (?) voto.
sabato 20 febbraio 2010
Trenitalia ? Un Supplizio
Se Lucio Battisti avesse scelto il treno per raggiungere la sua amata nella canzone 7,40, l’avrebbe certamente già trovata tra le braccia di qualche giovine virgulto e il fiore nascosto nella valigia sarebbe spirato per raggiunta anzianità. E quale treno potrà aver mai preso il Generale di De Gregori che “mezzo vuoto e mezzo pieno va veloce verso il ritorno” ?
venerdì 19 febbraio 2010
Juve: Due Zuccate alla Crisi
Juve fuori dalla crisi ? E’ forse troppo presto per dirlo, ma da Amsterdam alcuni segnali incoraggianti arrivano come un brodino per un convalescente. La Juve supera l’Ajax con una doppietta di Amauri, due colpi di testa su cross finalmente arrivati dal fondo, e il trend negativo degli ultimi mesi sembra finalmente aver subito un’inversione di tendenza.
Il Principe Ripescato
Come in una favola dei fratelli Grimm il riscatto del principe ranocchio si è consumato nella notte sanremese con un ripescaggio per la finale che, a sentire i fischi del pubblico, non è stato particolarmente gradito. Certo, non che le canzoni eliminate fossero dei capolavori, tra stecche e look discutibili, ma se si cercava un modo per seppellire la storia della canzone italiana, questa era la strada giusta. Non me la prendo con il trio che ha portato sul palco sanremese una serie di ovvietà mascherate (e male) da poesia, ma con la giuria che ha permesso questo scempio solo in nome di un indice di ascolto che la presenza di Emanuele Filiberto e delle relative polemiche ha inevitabilmente innalzato. Vanno così in finale loro e Valerio Scanu, risollevato dalla mediocrità grazie alla graffiante voce di Alessandra Amoroso, in una serata dove la competizione è stata distrutta dalla bravura interpretativa dei molti ospiti presenti (Miguel Bosè a parte). Chi vincerà ? Il Cristicchi che se la prende con Carla Bruni (e non con il suo parrucchiere), il Povia decadente di queste serate sanremesi o l’unica gemma presente sul palco, Malika ? Per il momento ha perso la musica, travolta dalla propria pochezza. Un ultima nota, di colore se vogliamo: ma il biondino di Paola e Chiara, pardon dei Sonhora, bisognava proprio conciarlo come Ivana Spagna ?
giovedì 18 febbraio 2010
martedì 16 febbraio 2010
Un Milione di... "Esauriti"
Hanno raggiunto il milione di radioascoltatori e, forse, siamo anche di più. Siamo quelli che si alzano alle 6 del mattino per andare al lavoro e hanno bisogno di sorridere, o quelli che già in viaggio da ore si tengono svegli con i loro sproloqui.
La Juve è... Immobile
Mentre i fratelli maggiori faticano e strappano una polemica vittoria contro il Genoa dell’ex Gasperini, i giovani virgulti di Luciano Bruni travolgono l’Empoli nella Finale del Classico Torneo di Viareggio e lo fanno con una prova convincente e con un risultato che non lascia alcun dubbio sulla compattezza della squadra.
lunedì 15 febbraio 2010
Vancouver: nella Storia e nella Leggenda
Arrivano nella notte le prime due medaglie della spedizione azzurra alle Olimpiadi di Vancouver e sono due medaglie, seppur del metallo meno pregiato, dal peso inestimabile. Alessandro Pittin, ventenne di Tolmezzo, ci regala la prima, storica medaglia in una specialità a noi poco familiare ma dall’indubbio fascino che unisce la tecnica e l’eleganza del salto alla forza e caparbietà del fondo: la Combinata Nordica. mercoledì 10 febbraio 2010
Fiorello e gli Spot Fiat: un Caso di Coscienza
Hanno utilizzato un Social Network come Facebook per chiedere a Fiorello di sospendere gli spot per la Fiat e per sensibilizzare il mondo sulla loro disperata situazione. I lavoratori di Termini Imerese, ormai condannati dalle parole di Marchionne ad un destino ancora tutto da scoprire ma certamente poco sereno, chiedono che uno dei simboli della Trinacria stia al loro fianco, anche con un semplice gesto, in questa estenuante battaglia in difesa di un diritto insindacabile: avere un posto di lavoro.
giovedì 4 febbraio 2010
Zelig: Ritmo ed un Sottile Velo di Nostalgia
lunedì 1 febbraio 2010
Sua Maestà Roger
Sono bastati tre set a Sua Maestà Roger Federer per far comprendere al mondo chi sia il n. 1 incontrastato del tennis mondiale e a porre il primo fondamentale tassello verso la definitiva gloria. Un dominio schiacciante, una superiorità mai messa in discussione che fa dell’atleta elvetico uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi.Il Caronte Bianconero
Forse non basterà il traghettatore Zaccheroni a risollevare le sorti dell’armata bianconera e, forse, non sarà solo questione di tempo. A rivederli nel match contro gli aquilotti laziali paiono anime perdute sulla sponda di un inferno dantesco lontano anni luce dai fulgidi pensieri estivi e incapaci di ritrovare da soli la rotta di una dignità calcistica smarrita nelle ultime sconcertanti prestazioni.
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