domenica 30 maggio 2010

Bentornato Ivan

Eravamo rimasti a quel 30 giugno 2006 quando, alla vigilia di un Tour che doveva forzatamente tingersi d’azzurro, il mondo del ciclismo fu travolto dall’Operacion Puerto, l’ennesima triste pagina di una vicenda chiamata doping e che aveva allontanato dai nostri sogni di gloria l’eroe più fulgido e credibile: Ivan Basso. Quasi tre anni di squalifica, un periodo eterno nel quale abbiamo cercato di aggrapparci a nuove speranze subito disilluse (Riccò e Di Luca), nel vano tentativo di rinverdire la passione per uno sport straordinario come il ciclismo, l’unico, forse, che ha veramente provato a combattere la terribile piaga del doping.

L'Infernale girone di Scicluna

" Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina girata da asino al collo e venga gettato nel mare ". Monsignor Charles Scicluna, promotore di giustizia della Congregazione della Fede, non è certamente andato leggero contro i sacerdoti colpevoli di abusi sessuali su minori durante la sua preghiera di riparazione. Meglio la morte, dunque, che la dannazione eterna tra le fiamme degli Inferi, perché questa dannazione sarà più terribile di tutte le altre.

2016 l'anno della Francia

Dai ragazzi, non prendiamocela, andrà meglio la prossima volta. Forse per il 2020, o il 2024, riusciremo a prendere per sfinimento questi burberi soloni dell’Uefa e magari a sbaragliare grandi avversari come le Far Oer o Malta, sempreché non siano in grado di costruire 4 stadi in croce e di mettere a repentaglio la nostra candidatura. Per il 2016 dovremo tornare in Francia, a casa di le Roi Michel Platini, e dovremo qualificarci con il sudore della nostra fronte.

sabato 29 maggio 2010

Heysel 25 anni dopo: per non dimenticare

25 anni fa, ricordo, era un mercoledì diverso dagli altri. La beffa atroce di Atene bruciava ancora sulla pelle dei tifosi bianconeri e Bruxelles, e il Liverpool, rappresentavano il momento della vendetta, l’occasione per cancellare l’amarezza provocata dal fendente di Magath, il momento tanto atteso per salire, finalmente, sul trono d’Europa.

venerdì 28 maggio 2010

Addio Arnold

(ANSA) - WASHINGTON, 28 MAG - L'attore Gary Coleman, l'ex-bimbo prodigio della serie tv Arnold, e' morto. Aveva 42 anni. L'attore si e' spento nell'ospedale dove era ricoverato dopo avere subito una emorragia cerebrale. Era diventato famoso come 'Arnold', una serie televisiva di gran successo che era andata in onda tra il 1978 e il 1986. Coleman aveva avuto problemi di salute fin dall'infanzia. Aveva subito un trapianto dei reni ed era sottoposto a dialisi.




giovedì 27 maggio 2010

Le Ore Sotterranee

Mathilde e Thibault hanno deciso: “Arriva un momento in cui la posta in gioco è troppo alta. Supera le risorse a disposizione. In cui bisogna uscire dal gioco e accettare di avere perso. Arriva un momento in cui non ci si può umiliare ulteriormente”. Eccolo il momento tanto atteso: niente più sottili violenze psicologiche e mobbing per lei, niente più struggimenti del cuore per un amore grande mai corrisposto per lui.

mercoledì 26 maggio 2010

Il Tornante ed il Navigatore

“Si intravede una luce al fondo del tunnel della crisi”. Lo dicevano in tanti: statisti, grandi manager indiscussi, politici e analisti che il peggio ormai era passato e non ci restava che tornare a sorridere. Il Pil sarebbe cresciuto del 2% nel 2010 e altrettanto nel 2011, e un nuovo miracolo all’italiana avrebbe visto la luce tra le rovine dei grandi templi europei salassati dal grande vampiro economico.

lunedì 24 maggio 2010

Il prezzo della Libertà

Qual è il prezzo della libertà ? Dieci milioni di Euro risponderebbero i detrattori dell'ultima ora di Michele Santoro, in trepidante attesa di veder ruzzolare la sua decapitata testa dal patibolo. Ventiquattro milioni potrebbero invece rispondere coloro che, sommando le gentili concessioni statali (e quindi soldi dell'italica gente) avute nel corso del 2008 da quattro tra le più importanti testate giornalistiche (Libero, L'Avvenire, L'Unità e La Padania), vorrebbero un'informazione ed un mercato libero da catene e vincoli.

Il Principe e l'Imperatore

Da sabato sera, finalmente, Massimo Moratti non è più soltanto il figlio del pluridecorato Angelo ma, bontà sua, il condottiero primo di un’Inter formato leggenda. 15 anni per raggiungere un sogno, 15 anni in cui è passato da vittima sacrificale sull’altare del potere della Cupola al ruolo di Imperatore del calcio italiano, dominatore in ogni campo ed in ogni competizione, eccezion fatta per quella Coppa Intercontinentale che sarà il prossimo scintillante oggetto del desiderio del patron nerazzurro.

giovedì 20 maggio 2010

Stop! Governo in manovra

Venghino Signore e Signori, sul carro della finanziaria, quest’anno c’è posto per tutti. Ci sono 26 miliardi di Euro da racimolare per far quadrare i conti, per cui nessuno, almeno all’apparenza, può sentirsi escluso. Si parte da chi di quel carro tiene le redini, Politici e Manager pubblici, ai quali verrà chiesto un sacrificio del 10, forse 15% sul loro irrisorio stipendio per dare l’esempio, per trascinare le folle.

La notte delle matite spezzate

La notte non sempre porta consigli. Spesso, nascosti dalle tenebre incalzanti, terribili efferatezze squarciano il silenzio e la quiete perdendosi nel vento e nell'indifferenza dell'umana gente. Mani e coltelli ancora intrisi del sangue innocente di una vittima da sacrificare alla propria follia prima di lasciare l'inerme corpo che domani verrà rimosso e rimpiazzato dai fiori della memoria.

mercoledì 19 maggio 2010

Il silenzio

Oggi ho scelto il silenzio e ho chiuso occhi ed orecchie verso un mondo che stento a comprendere.
E lascio nel vento questa poesia di Tali Sorek, in ricordo di Massimiliano, Luigi e Fabio che avrebbero voluto, ognuno a modo loro, usare i suoi stessi colori: purtroppo, non hanno avuto il tempo di farlo.

martedì 18 maggio 2010

I pollici del Capitano

"A France', nun te la prendere" ci viene da dire, scusandoci per il maccheronico romanesco. Lascia scorrere le acque del fiume e sorridi allo striscione del barcone nerazzurro con i suoi bocconiani inviti. In fondo, è l'alterna onnipotenza delle umane sorti di foscoliana memoria che ci colpisce ogni qual volta facciamo un gesto, diciamo una parola che poi ritornano, puntualmente, come un boomerang.

Dal Blog di Beppe Grillo: Forza Bolzano !

Il MoVimento 5 Stelle ha ottenuto più del 4% alle elezioni comunali di Bolzano. Sono stati eletti due consiglieri: Vedovelli Claudio e Segato Serena. Tutto attraverso l'autofinanziamento, senza imbrattare Bolzano con manifesti elettorali e senza alcuna pubblicità da parte dei media in mano a Pdl e a Pdmenoelle. I partiti che straparlano di tagli incassano centinaia di milioni di euro di "rimborsi elettorali", una truffa che consente di aggirare l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti sancita da un referendum. Il MoVimento 5 Stelle ha rifiutato il rimborso di un milione settecentomila euro per le regionali. Quali partiti hanno fatto altrettanto? I soldi devono rimanere ai cittadini. Forza Bolzano!
Leggi la notizia sul Blog di Beppe Grillo

Supermarket Doria

La Vecchia Signora ha fatto spesa. Col suo carrellino usurato dal tempo ed un lento incedere appesantito dall'improvvisa calura di questo maggio pazzerello, ha saccheggiato gli scaffali della Doria al supermarket del calcio. Niente moderne prelibatezze o prodotti macrobiotici di cui non ci si fida molto ma, rifacendosi ad un detto caro alla Casa Madre, usato sicuro. Marotta e Del Neri, gli artefici principi di un miracolo blucerchiato, approdano alla corte di Madama nel difficile tentativo di ridarle lustro e ricondurla, più splendente che mai, nel grande salone delle feste pallonaro.

lunedì 17 maggio 2010

18 volte Inter

Cala il sipario sulle italiche gesta pallonare che consegnano all’Inter il suo quarto scudetto dell’era Post Moggi, ormai da considerarsi come simbolico spartiacque tra la Prima e la Seconda Repubblica calcistica. Lacrime di gioia nerazzurre si mescolano a quelle amare del condottiero Totti che scioglie in esse le ultime speranze di una rimonta miracolosa, una rimonta infrantasi in due notti romane da incubo tra mani selvaggiamente agitate in area e chiari inviti biancoazzurri a scansarsi dalla strada scudetto.

sabato 15 maggio 2010

In che lista sei ?

Sui Social Network tipo Facebook, spesso vieni invitato a fare qualche quiz: di che umore sei, quale campione del passato rappresenti, in quale girone del dantesco inferno troveresti la giusta collocazione e via dicendo. Agli amici mi sentirei di proporre un ulteriore quiz: in quale lista sei ? Fuori da ogni campagna elettorale, di cui risuonano ancora echi e ferite, sembra sia esplosa la "list mania", anche se in alcune, francamente, è auspicabile non ritrovarsi.

venerdì 14 maggio 2010

No al bavaglio all'informazione

Ho deciso di aderire, come molti altri, all'appello di Stefano Rodotà contro la legge bavaglio sulle intercettazioni attualmente in discussione al Senato.


Il testo dell'appello:


giovedì 13 maggio 2010

Vengo a prenderti stasera...

Tutta colpa di Giorgio Gaber. Se nel 1968 fosse andato a prendere la sua bella con uno scooter e non con la Torpedo Blu ora, forse, Renato Brunetta avrebbe una gattina da pelare in meno. E invece il Ministro per la Pubblica Amministrazione dovrà passare questo scorcio di primavera a ricontare le 624.330 auto blu in dotazione a Stato, Regioni, Province, Comuni, Municipalità, Asl, Comunità montane, Enti pubblici, Enti pubblici non economici e Società misto pubblico-private. Altro che la calcolatrice di Tremonti!

Madama s'è desta

La Vecchia Signora s'è mossa dopo quattro lunghi anni passati sulla riva del fiume. Certo, ci ha messo un po’ di tempo: ma vista l’età, concediamole una rigidità nei movimenti figlia di un’artrosi che non risparmia nessuno, tantomeno una donna anziana come lei. Però, appena vista l’ombra del cadavere trasportato dal lento incedere delle acque, è piombata sulla vittima con un editto di nove interminabili pagine ricco di richieste, rimpianti e sollecitazioni al mondo del calcio perché giustizia sia fatta.

mercoledì 12 maggio 2010

Una festa tutta blu

Ci sono le notti bianche, quelle esplose con l'olimpica Torino di quattro anni or sono e che ormai proliferano in ogni dove. Ma da ieri c'è anche la notte blu, quella idealmente collegata domenica scorsa alla felsinea capitale e che ieri sera, a Cuneo, ha raggiunto la sua apoteosi.

La riabilitazione di Benedetto XVI

"Scrivo in atto di obbedienza a voi mio Dio, che me lo comandate per mezzo di sua Eccellenza Reverendissima il signor Vescovo di Leiria e della Vostra e Mia Santissima Madre. Dopo le due parti che ho già esposto, abbiamo visto a lato sinistro di nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembra dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza.


martedì 11 maggio 2010

i Magnifici (?) Trenta

Come previsto. Niente Totti, niente Cassano, niente Balotelli. L'unica novità è l'esclusione di Nicola Legrottaglie dalla lista dei 30 convocati per il Mondiale in Sudafrica. Eccovi, suddivisi per ruolo, i nominativi:


La TV delle "ragazze normali"

“Pensare ad un canale per il pubblico femminile è una sfida avvincente.Perché i dati ci dicono che si tratta di un pubblico mobile, dinamico, e aperto alle novità.” Così parlò Massimo Donelli, direttore di Canale 5, nel presentare il nuovo canale Mediaset La5, disponibile gratuitamente dal 12 maggio sul digitale terrestre. Una rete pensata per le donne (ma non solo) tra i 15 e i 34 anni che rappresentano il 64 % del pubblico televisivo. Un popolo femminile curioso, volitivo, tecnologizzato e capace di vincere le proprie sfide personali, "ragazze normali insomma e non veline".

L'albero di Lippi

Oggi è il fatidico giorno del “Se fosse stato per me…”. Lo diranno a milioni, tra giornalisti che devono difendere la loro piazza, pseudo commentatori che devono giustificare la loro esistenza, e milioni di tifosi che, d’improvviso, smettono i panni dei comuni mortali per indossare quelli di C.T. della Nazionale.

lunedì 10 maggio 2010

la fine dei blog italiani

Ecco come metteranno a tacere, almeno in Italia, le tante voci libere di informare.
La fine dei blog italiani

I sogni in fumo del piccolo Luca

Luca è un adorabile bambino di cinque anni. Un angelo, con i suoi boccoli d’oro che fanno da cornice a due occhioni azzurri sempre spalancati, con curiosità ed entusiasmo, sulle novità del mondo che, giorno dopo giorno, va scoprendo. Con papà Christian condivide una passione, diversa nel sapore dell’ingenuità ma già grande per un pupattolo di quell’età: il calcio. E ieri papà Christian, con lo zio e l’amato cuginetto, ha deciso di fargli un regalo tutto particolare: portarlo allo stadio per vedere una partita di quella squadra, la Juventus, che nell’immaginario della sua fantasia rappresenta il sogno ricorrente.

domenica 9 maggio 2010

Cuneo sul tetto d'Italia

Mai come questa sera il cielo di Bologna si è tinto di blu. E’ il blu della primavera che tarda a venire, il blu che fa luccicare le stelle, il blu della marea cuneese che scemerà, festante come non mai, dalla capitale emiliana. Cuneo è per la prima volta campione d’Italia di volley, un sogno inseguito per 12 lunghissimi anni, un sogno catturato questa sera, contro la Trento campionessa d’Europa, a discapito di un beffardo destino che pareva non voleva mai incoronarla.

L'incolpevole Zac

Ha gli occhi lucidi lo Zaccheroni che si presenta in sala stampa a giustificare l'ennesima figuraccia della Juventus, umiliata dal Parma in questa domenica da torpore novembrino e dalla scempiaggine estrema dei suoi tifosi.

venerdì 7 maggio 2010

Fiorello e la stazione che non c'è

L'altro giorno, mentre mi recavo a prendere il solito trenino per Savigliano, mi sono ritrovato in stazione con gente che pareva provenire da un altro mondo, come se il Doc mi avesse sbattuto dentro la macchina di ritorno al futuro. Un treno recuperato da qualche museo, persone vestite come se fossero i primi anni '30... e una stazione che con essi perfettamente si inquadrava. Stavano girando la scena di una fiction, Il bandito ed il campione, che narra la storia di Costante Girardengo e Sante Pollastro e che avrà, come protagonista, il re delle fiction, al secolo Beppe Fiorello.


giovedì 6 maggio 2010

Libertà di stampa ?

Stavolta debbo dar ragione al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi; in Italia c’è troppa libertà di stampa. Bisognerebbe iniziare a darsi una regolata, evitando di portare sugli altari della Patria paparazzi, Corona di turno, giornalisti alla continua ricerca del gossip e della tresca nascosta. Basta con questi giornali scandalistici, basta con questi fotografi appostati in luoghi impossibili per fotografare la velina di turno con il riccone caduto nella rete: è ora che si torni ad un livello di moralità degno di una Nazione grande come l’Italia si crede di essere.

L'isola dei (figli) Famosi

Scende il tramonto su Cayos Perlas, l’incontaminata isola nicaraguense violentata nel suo silenzio dall’ultima (e speriamo che lo sia non solo cronologicamente) Isola dei Famosi.

All'Inter la coppa dei veleni

Alla fine è andata ancora bene. Qualche calcione, qualche parola di troppo, qualche gesto insulso ed evitabile verso il pubblico romanista (Maicon con le orecchie tese come a non sentire più l'ululato romanesco), ma tutto sommato si può parlare di bilancio positivo.

mercoledì 5 maggio 2010

...e il 5 Maggio della Storia

Era la notte tra il 5 e 6 maggio del 1860 quando dallo scoglio di Quarto salparono il "Piemunt" ed il "Lumbard" verso un'impresa che sarebbe diventata epica. Mille uomini, che rappresentavano la parte più moderna della società, quella più proiettata verso il futuro Novecento: intellettuali, professionisti, insegnanti, operai, artigiani.

Il 5 Maggio del Calcio...

Sensazioni contrastanti, gioie e dolori di uno sport al limite del baratro. Ecco il 5 maggio del calcio, la commemorazione dell'ultimo tripudio di fede bianconera, le lacrime e la prostrazione dell'Inter che, su quelle ceneri, avrebbe costruito il suo impero.

martedì 4 maggio 2010

Penalizzazione in vista per la Lazio ?

Secondo Marco Pomarici, consigliere comunale di Roma, "C''è il reale pericolo per la Lazio di subire una penalizzazione".

Eyja: avrei due paroline da dirvi

Ciao, vi ricordate di me ? Sono l’impronunciabile vulcano islandese che qualche settimana fa ha mandato in tilt il vostro super tecnologico mondo per un naturale sbuffo di lava. Scusatemi se oggi torno di attualità, ma purtroppo un po’ del fumo del mio stomaco vaga ancora tra le minacciose nubi di questo piovoso maggio e così i cieli della verde Irlanda non vedranno sfrecciare i vostri uccelli di ferro.

In Ricordo del Grande Torino

Oggi tacciano le sterili polemiche. Stiano in disparte le accuse, le indignazioni, le miserie del calcio dei nostri tempi per lasciar spazio alla memoria, al ricordo, alla sofferenza. Il 4 maggio è una data triste per il nostro amato pallone, e nulla può infangarla, tanto meno le beghe assurde scatenatesi ultimamente.

lunedì 3 maggio 2010

Il solito biscotto

“Meglio prenderle in campo che fuori” avranno pensato ieri sera i giocatori della Lazio visto il clima ostile che si respirava sulle tribune amiche dell’Olimpico. Niente coltello fra i denti, allora, contro la capolista Inter lanciata verso un trittico da leggenda del calcio, mai riuscito prima a nessuno, e che non poteva essere certo messo in discussione dagli Aquilotti romani.

Il Gigino furioso

Tuona il Buffon furente, e questo pare essere il saluto alla squadra bianconera. Lampi e fulmini contro i compagni (ma quali?) rei di scarso impegno, di mancato attaccamento alla maglia ed alla causa, preoccupati solo di preservar gli stinchi per l'imminente campagna sudafricana.

domenica 2 maggio 2010

Lavoratori

“Lavoratori ! Lavoratori della malta ! Prr”. Nessuno potrà mai dimenticare l’insano e deprecabile gesto del vitellone Alberto, sprezzante nei confronti del lavoro e dei suoi adepti e che suona così attuale in questa giornata post Primo Maggio, post festa dei Lavoratori. Una festa intrisa di tristezza pensando alla Penisola dei Cassintegrati, alle tante aziende con i lucchetti ai cancelli, ad una crisi che giorno dopo giorno corrode riserve economiche e speranze di chi, un lavoro, non ce l’ha più.